Riserva naturale Pineta di Feniglia / Ansedonia

E’ un’escursione adatta a tutti e molto indicata anche per famiglie con bambini. Si lascia la macchina nei parcheggi dal lato di Ansedonia o di Feniglia come si preferisce e si entra nella pineta a piedi o in bicicletta (le biciclette si possono anche noleggiare sul posto). Si tratta di una duna naturale lunga 6/7 km che separa il mare aperto dalla laguna di Orbetello.

Ideale zona per correre, passeggiare a piedi ed in bicicletta in mezzo al verde. E’ presente un percorso con attrezzi ginnici in legno, ed anche nelle giornate più calde l’ombra dei pini regala una piacevole frescura.

Ad intervalli regolari si aprono dei sentieri che conducono direttamente sulla spiaggia.

La fauna è invece composta da molti daini, cinghiali e volpi e i daini si lasciano anche avvicinare.

Le Citta del tufo: Pitigliano e le vie cave degli etruschi

Sono borghi costruiti sulla caratteristica pietra locale del “tufo” lungo la valle del fiume Fiora, molto antichi risalenti all’età etrusco-romana.

Pitigliano è forse il borgo più scenografico della Toscana: arrivando da sud lungo la strada statale 74, dopo la curva davanti alla Chiesa della Madonna delle Grazie, si ha una visione del borgo che si erge sulla collina di tufo tra due torrenti.

Il borgo di Pitigliano è conosciuto come “la piccola Gerusalemme” perché ospita un’antica comunità ebraica insediatasi probabilmente nel XVI sec. con la nascita della Sinagoga; da allora le due culture, ebraica e cristiana, convivono pacificamente.

Passeggiando per i vicoli pittoreschi è facile trovare negozi dove assaggiare ancora il pane azzimo e lo “sfratto” un tipico dolce ebraico fatto di noci e miele.

Per chi ama il contatto con la natura da non perdere l’occasione di una passeggiata nelle Vie Cave Etrusche, percorsi affascinanti ed antichi scavati nella roccia di tufo. Attraversare le vie cave è come entrare in una fiaba fuori dal tempo.

Il percorso delle vie cave si snoda per molti km tra i piccoli borghi di Pitigliano, Sovana e Sorano.

Percorso dei sapori e dei profumi

Un itinerario enogastronomico che si snoda tra i paesi di Capalbio, Magliano e Scansano dove per tradizione troviamo la tipica cucina maremmana, una cucina semplice che esalta i profumi ed i sapori degli ingredienti attraverso semplici abbinamenti.

Come le bruschette di olio “nuovo”, i dolci di farina di castagne accompagnati con il vino, i formaggi freschi e stagionati ed i tipici primi piatti di tortelli maremmani con il ripieno di ricotta e spinaci o le pappardelle al cinghiale.

Non perdere l’occasione di assaggiare i vini più rinomati della Maremma tra cui il più conosciuto è il Morellino di Scansano ed il rosso DOCG, ma molto apprezzati sono anche i vini DOC come bianco di Capalbio, Sovana e Parrina.

Sono molti i ristoranti e trattorie tipiche dove assaggiare i piatti della tradizione e tutti cucinati con prodotti locali e genuini; in particolare la pasta è ancora fatta a mano in casa come le tagliatelle ed i pici; ma imperdibili sono anche “l’acqua cotta” la tipica zuppa di Capalbio con uova e verdura.

Un piatto consigliato è la “carne alla buttera” servita su una pietra ollare molto caratteristica.

Strada del vino e dei sapori tra le colline della Maremma

Questa strada dei sapori si snoda nella Maremma toscana a sud della provincia di Grosseto.

Comprende i comuni di Capalbio, Magliano, Manciano, Pitigliano, Sorano, Saturnia, Scansano e ancora tanti piccoli borghi ognuno con i suoi piatti gustosi della tradizione toscana accompagnati dai vini pregiati.

Un primo itinerario suggerito è il percorso del “Tufo” che attraversa i comuni di Manciano, Pitigliano e Sorano.

I prodotti tipici di questi luoghi sono i formaggi come il pecorino toscano DOP, con le gustose salse da abbinare, salumi di vario genere e dolci come lo “sfratto” di Pitigliano di origine ebraica; tra i vini il Bianco di Pitigliano ed il rosso di Sovana.

Soprire e Conoscere La Maremma

La Maremma è un territorio a sud della Toscana che solo da pochi anni è entrato nel panorama turistico internazionale.

Un viaggio alla scoperta di questa terra è un’avventura indimenticabile, motivo di arricchimento culturale, artistico ed è anche un piacere per il “gusto” per i numerosi prodotti tipici e percorsi enogastronomici.

La maremma è caratterizzata da paesaggi molto diversi tra loro che danno origine ad una terra selvaggia e dolce al tempo stesso.

Un’area ricca di tradizioni e cultura con i suoi borghi medievali che ancora oggi conservano le atmosfere dei piccoli centri storici insieme alle spettacolari luci dei tramonti e delle albe, oltre l’azzurro dello splendido mare lungo la costa.

Numerosi itinerari possono essere suggeriti per scoprire questi luoghi; itinerari diversi e adatti a tutti, che consentono di vivere questa terra della Maremma, la sua storia e la sua gente, eccone alcuni:

Capalbio e il Giardino dei tarocchi

Le Citta del tufo: Pitigliano e le vie cave degli etruschi

Percorso dei sapori, dei profumi di Maremma

Chiedeteci di suggerirvi i più adatti ai vostri interessi prima e durante il vostro soggiorno.

Mare dell’Argentario / Isola del Giglio ed escursioni in barca

Per apprezzare le spiagge ed il mare dell’Argentario si consiglia di noleggiare una barca o un gommone a Porto Santo Stefano (Zeurino barche) o Porto Ercole (L’Approdo boat service).

Solo così si potrà costeggiare il promontorio dell’Argentario ed ammirare le piccole cale con il mare dai colori stupendi, le grotte e gli isolotti. Un grande vantaggio dell’Argentario è quello di offrire baie riparate dai venti in qualsiasi condizioni.

Se si preferiscono spiagge di sabbia con acqua bassa ed adatte ai bambini sicuramente saranno apprezzate le spiagge di Marina di Capalbio, Ansedonia e Feniglia. Dall’Argentario in una sola ora di traghetto si raggiunge l’Isola del Giglio con le sue splendide spiagge cristalline ed il suo Castello medievale con le Torri e le mura.

Molti percorsi di trekking per gli appassionati si snodano lungo l’isola ed in primavera è un tripudio di colori.

Il Giglio è anche una destinazione fantastica per gli amanti del Diving per i suoi fondali e per la sua fauna marina.

Terme di Saturnia

Vicino al paese di Montemerano, considerato uno dei borghi medievali più belli d’Italia la cui storia inizia già alla età del X sec. si trovano le Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, un centro termale incantevole con la sua struttura di altissimo livello, ben organizzata in grado di soddisfare una clientela esigente immersa nell’incantevole panorama delle colline maremmane; a completamento dell’offerta il suo campo di golf a 18 buche.

Le acque solfuree delle terme di Saturnia, sgorgano dal sottosuolo ad una temperatura costante di 37° gradi.

Conosciute già ai tempi degli Etruschi, furono poi i Romani a creare dei veri e propri edifici per lo sfruttamento terapeutico di questa sorgente di acqua calda.

Prima di arrivare al centro termale si trovano le cascate di Saturnia dette anche “cascatelle” o cascate del Mulino che sono libere e quindi gratuite e sempre aperte anche di notte dove un bagno in acqua calda a cielo aperto, magari con la luna piena è sempre piacevole in tutte le stagioni.

Capalbio e il Giardino dei tarocchi

Capalbio è un piccolo borgo medievale con le sua cinta muraria del XI sec. costruita con funzione di difesa e di avvistamento intorno alla Rocca, che rappresentava il centro del potere feudale e delle ricche famiglie, nel Medioevo.

Poco distante da Capalbio c’è il parco artistico del Giardino dei Tarocchi ideato dalla famosa artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle con le sue strutture ciclopiche alte 12 – 15 metri.

Un luogo “magico” realizzato sulla collina di Garavicchio con una superficie di circa 2 ettari al cui interno percorrere le sculture che rappresentano i 22 arcani dei Tarocchi e sono realizzate in acciaio e cemento e rivestite di specchi, vetri e ceramiche colorate.

La meraviglia e lo stupore che si prova nel visitare questi giganti colorati è semplicemente unica.